Censo

Il termine CENSO ha un significato coincidente a più definizioni: nella Roma antica corrispondeva alla compilazione delle liste dei cittadini e alla registrazione dei loro averi, operazioni affidate a magistrati speciali detti censori; più tardi, e fino ai tempi moderni, il termine passò a significare il catasto, ed anche il complesso dei beni posseduti, il patrimonio individuale o familiare, il reddito del patrimonio, e quindi limposta a cui il reddito era soggetto. Lo status sociale identifica la posizione di un individuo nei confronti di altri soggetti nell’ambito di una comunità organizzata. In varie definizioni e sfumature il termine Censo riconduce ai beni tramandati.  Averi, ricevuti o guadagnati, di cui si conteggia o quantifica il valore e di cui si prende atto con diverse modalità e dinamiche. La mostra è allestita in uno spazio domestico, un appartamento che potrebbe essere anche una galleria ma è la sede dellAIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica, che diviene luogo accogliente e famigliare. L’esposizione si apre con un video super 8: Immagini di donne si affiancano e si propongono continuamente, ed a un occhio attento non sfugge che il soggetto è sempre lo stesso in varie epoche. E’ così ! Svela l’artista esser sua nonna, con la madre, poi sola e poi nuovamente con la figlia. Fogli accompagnano il video, sono “Stati di Famiglia” riscritti con soli nomi di donne per introdurci un percorso e un tramandare solo al femminile. Stanza dopo stanza viene strutturato un percorso che accompagna il fruitore nella fase successiva, come fosse una storia da far comprendere ad una bambina. Immagini semplici raccontano l'evoluzione metaforizzando il corpo alla pianta. Un piccolo testo chiude la mostra:“A te, Bisnonna, nonna, madre e donna. Colei che ha gettato il seme di una famiglia ibrida e poco lineare.. A te, che mi hai dato la possibilità di raccogliere tutto questo ed imparare ad essere una seminatrice attenta e chiara. Ti ringrazio, per essere stata forte nel resistere ad un qualcosa che oggi scelgo di abbandonare, diventando fiore sano in grado di impollinare."

The word CENSO has several definitions: In ancient Rome, it corresponded to the compilation of lists of people and the registration of their belongings. This operation was entrusted to special magistrates called censors. Later, and until modern times, the term (census) came to mean the land registry, and also the summary of assets held, the individual and family assets, return on equity, and then the income tax to which their income was subject. Social status identifies the position of an individual in relation to other parties as part of an organized community. Assets, received or earned, values are calculated or quantified and acknowledged in different ways and dynamics. The exhibition is staged in a domestic space, an apartment that could also be a gallery but is home for AIAC – the Italian Association of Architecture and Criticism, which is suitable to be staged as welcoming place. The exhibition starts with a super 8 video. Images of the same woman are shown continuously, a keen eye will realize that the subject is the same in different periods. So it is! She reveals that that is the artist’s grandmother, her mother, then alone and then again with her daughter. Some papers accompany the video, the family’s documents showing only women’s names, which introduce a feminine path. Room after room, there is a structured path that accompanies the user to next step, made in a way as if it is a story to be communicated to a little girl.The whole exhibition is a study of the balance anddevelopment of the individual, where the body and the centering of it are the main focus. An excellent metaphor is the plant. A thorough study of the growth system and sustenance of the crop compared, step by step, to that of the body.