Grigori & Uros

Grigori e Uros sono due lavori che nascono da un processo comune e cha'rtis ne è la ricerca.  Nella Residenza d'artista Bocs Art Cosenza 2015, l' artista setaccia e studia la città e la cultura del luogo e sceglie di mettere in luce è un usuale tendenza dei cittadini, sin dall' antichità, di emigrare dal centro della città all' esterno di essa, in periferia. Sacha trasporta il concetto sull' indivuduo e sul suo corpo, sulla metafore dello smembramento (dal centro all'esterno). Lo smembramento è fortemente legato a due aspetti e significati molto diversi tra loro:  associato alla donna, precisamente al rapporto luna-pioggia-donna. È legata alla fertilità e al rinnovamento, al ciclo della rinascita (come nelle fasi lunari). La seconda associazione al tema è una vera e propria pratica che veniva effettuata al corpo di grandi generali o guerrieri alla loro morte. Il corpo sezionato veniva distribuito e seppellito con la testa al nord, e gli arti ai margini estremi del territorio per essere sicuri che nella tomba il corpo non si ricongiungesse per non influenzare il territorio. In una performance, l'artista, seduta su un banchetto da meditazione, lavora sul suo corpo una struttura in ferro per crearne una sagoma. Al termine del processo, la sagoma viene tagliata in parti e sistemate ai margini del perimetro della cartina di Cosenza (riprodotta sul pavimento del Bocs con un filo di cotone), dando così luogo al lavoro GRIGORI. Una sola parte del corpo, le scapole, viene appesa davanti al banchetto da meditazione che richiamerà un inginocchiatoio, costituendo l'opera UROS, legata alla figura del guardiano, colui che custodisce (richiamo al patrono della città di Cosenza). GRIGORI Anno di realizzazione: 2015 Materiali: Struttura in ferro, cotone bianco, Calcio Carbonato, Calcio Fosfato, gomma xantano, Allume di potassio, Destrina di mais, amido di mais, carta, spine di cactus.Dimensioni: 40h X 150 X 150 cm UROS Anno di realizzazione: 2015 Materiali: struttura in ferro, tessuto, calcio fosfato, carbonato di calcio, proteine del mais, cellulosa, Collagene, vasellina. Dimensioni: 15h X 30 X 40 cm CHARTIS Anno di realizzazione: 2015 Materiali: stampe digitali su carta e spilli in acciaio. Dimensioni: 160h X 80 cm

Grigori and Uros are two works of art that arise from a single process. When in residence, the artist deeply explores and studies Cosenza. What she chooses to highlight is a usual tendency of the local people, given the antiquity, to emigrate from the city centre to the outside, the suburbs. The unusual attitude of the people towards the way in which they experience their own cities astounds Sacha, who decides to transfer the concept to the individual and the body, and focus her main theme on the metaphor of dismemberment. Two opposite meanings are connected to it: it is a symbol of fertility linked to women, and at the same time was a practice applied to the generals when in battle to destroy their power. In a performance, the artist creates on her body an iron structure to form a shape while sitting on a meditation bench. At the end of the process, the silhouette is cut into pieces and placed on the edge of the perimeter of the map of Cosenza, created on the ground with a cotton thread. Only one part of the body, the shoulder blades are hung in front of the meditation bench, which is reminiscent of a faldstool.